WordPress Gutenberg Editor o Classic Editor: Quale Dovresti Utilizzare?

Dovresti utilizzare Gutenberg Editor o Classic Editor? In questo articolo ti spiegherò quale ho scelto io e per quale motivo l'ho fatto!
WordPress Gutenberg Editor o Classic Editor: Quale Dovresti Utilizzare?

Sommario

Se sei su questo articolo è perché ti stai chiedendo se utilizzare il Gutenberg Editor o Classic Editor, questo è uno dei dubbi che ho avuto anch’io quando ho ripreso in mano questo blog. In ogni mio progetto cerco sempre i tool migliori da poter utilizzare e quando ho ricominciato a scrivere mi sono chiesto, essendo l’editor lo strumento più utilizzato in un blog quale avrei dovuto utilizzare tra i vari presenti, nel mio caso ero indeciso se utilizzare l’editor Gutenberg, il classic editor o addirittura Elementor per scrivere i miei articoli per poter dare loro una struttura più personalizzata. In questo articolo voglio spiegarti secondo me quale sia il miglior compresso.

Se hai poco tempo e non vuoi troppi dettagli ti posso andare a dire subito che nel mio caso ho scelto: Il Classic Editor.

Ora, se vuoi capire meglio le mie ragioni continua a leggere perché a mio parere non è importante solo capire quale sia l’editor scelto ma anche il motivo dietro alla scelta, questo perché ora sai che ho scelto il classic editor per il mio blog ma non sapendo le ragioni potresti continuere ad avere comunque dubbi su quale utilizzare non comprendendo a fondo le ragioni che mi hanno portato a sceglierlo.

Inizio intanto con lo spiegarti cosa sono questi strumenti.

Classic Editor

Il Classic Editor è stato l’editor di testo di default di WordPress per molti anni. È molto semplice e diretto, con una interfaccia molto pulita, si basa sull’utilizzo dell’HMTL per la formattazione dei contenuti quindi inizialmente era ottimo principalmente per persone un po’ più tecniche per avere una flessibilità nella creazione di articoli. Uso il passato perché negli anni sono stati creati tantissimi plugin che hanno permesso di ampliare le funzionalità del Classic Editor permettendo anche alle persone con pochissime se non nulle conoscenze di HTML di creare articoli con layout più personalizzati. Quando dico “layout personalizzati” intendo ad esempio inserire 3 colonne, all’interno dell’articolo, in cui inserire 3 immagini diverse e cose di questo genere.

HTML del Classic Editor

Apro e chiudo questa parentesi molto velocemente, l’HTML è molto semplice da capire e da modificare. Premendo su “Testo” sopra a destra del classic editor si passa alla visualizzazione del “codice”.

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E si avrà avanti una schermata di questo tipo (per i lettori non in italiano quello che vedete sotto è il testo originale di questo articolo in italiano, ma non è importante capirlo per quello che sto per dire):

HTML per classic editor e Gutenberg Editor

Bene, l’HTML di base ha pochissimi elementi, ad esempio quelli che ho evidenziato sono:

&nbsp: uno spazio a capo
<h2>: Titolo secondario
<h3>: Intestazione di livello inferiore aka un titolo meno importante del h2
<a>: Un link mentre href=”” è il link vero e proprio

Piccolo appunto, le diciture come </h2> sono semplicemente la chiusura del “tag”.

Insomma è il codice che ti permette di creare titolo, link, inserire immagini, creare colonne, mettere il testo in bold e così via. Nel caso tu non abbia mai letto nulla sull’HTML potrebbe sembrare complicato ma ti assicuro che è veramente un linguaggio SEMPLICISSIMO e velocissimo da imparare, sopratutto per questo tipo di lavoro (editare testi). Non mi estendo oltre su questo punto, magari farò un articolo a parte. Non ho inserito qui tutti i tag che ci sono ma credimi se questo può portarti a non farti utilizzare il Classic Editor non farlo, anche perché non è che tu debba utilizzare per forza l’HTML per degli articoli normali.

Gutenberg Editor

Gutenberg Editor Interfaccia

Il Gutenber editor è nato a Dicembre del 2018 con l’obiettivo di semplificare la creazione di contenuti su WordPress. Ha un approccio a blocchi “drag-and-drop”, in cui i vari elementi dell’articolo sono organizzati proprio a blocchi, ad esempio ogni paragrafo viene considerato un blocco, ed è possibile spostarli a piacimento, per chi è familiare con i builder dei siti è come spostare una sezione o una riga, questo dovrebbe rendere semplice per gli utenti personalizzare, spostare e gestire ogni singolo elemento del contenuto. Oltre a ciò, Gutenber offre tantissimi tipi di blocchi da poter utilizzare come immagini, paragrafi, titoli, citazioni, video, tabelle e molti altri, anche questi espandibili mediante l’utilizzo di altri plugin. Questa sua capacità di base permette di creare dei contenuti più dinamici e personalizzati senza dover utilizzare nemmeno una linea di HTML.

Elementor

Per questo blog utilizzo il builder di Elementor e oltre che per la struttura delle pagine potrei utilizzarlo anche per la costruzione della struttura degli articoli, il suo funzionamento è come quello di Gutenberg ma praticamente sotto steroidi dando una possibilità di personalizzazione ancora maggiore.

Perché ho scelto il Classic Editor?

Arriviamo al punto più importante di tutto ciò, perché ho scelto il Classic Editor?

Perché non ho scelto Elementor?

Inizio con il dirti perché ho deciso di non creare i contenuti con Elementor, la risposta è molto semplice e penso sia anche abbastanza solida. Al momento utilizzo Elementor come builder ma se tra 1,2, 5 anni…decidessi di utilizzare un altro builder? Come dicevo all’inzio faccio molte ricerche prima di utilizzare un tool e per me ora Elementor è il miglior builder sul mercato, per me, ma se in futuro uscissero nuovi builder migliori e/o un builder attuale migliorasse le sue funzionalità e prestazioni e decidessi di lasciare Elementor sai cosa succederebbe? Tutti gli articoli scritti con Elementor si romperebbero.

In poche parole, Elementor per costruire le pagine utilizza un “determinato codice” (scusatemi se sto utilizzando delle parole blasfeme) smettendo di utilizzare Elementor quel codice si romperebbe ovvero non funzionerebbe più, portandomi a dover sistemare ogni singolo articolo per non farlo sembrare un agglomerato di scritte e codice.

In passato ad esempio su questo Blog utilizzavo un Tema chiamato tipo “Magazine Theme” o qualcosa del genere, quando a Marzo ho cambiato il tema tutti gli articoli si sono rotti creando dei pezzi di codice visibili all’interno degli articoli, ho infatti dovuto risistemare ogni singolo articolo che era già pubblicato pulendolo e risistemandolo. Oltre a ciò devo aggiungere anche che un Elementor a confronto di un Classic Editor è sicuramente più pesante, ovvero a livello di prestazioni (velocità di caricamento) è sicuramente più lento di un articolo scritto con del codice HTML super leggerlo.

Perché non ho scelto Gutenberg Editor?

Spoiler: Fino a qualche giorno fa l’editor di default di questo blog era Gutenberg. Che cos’è successo? Te lo vado subito a raccontare!

Durante le mie ricerche ho trovato continuamente pensieri contrastanti nell’utilizzo di Gutenber, c’era chi diceva che fosse uno strumento pazzesco e chi diceva che fosse ancora un pessimo strumento da utilizzare. Ad esempio, in questo articolo (in inglese) chiamato Gutenberg v/s Classic: How to Decide the Right WordPress Editor for Web Application Development? Viene detto:

Il nuovo Gutenberg è ricco di incredibili nuove funzionalità. Il nuovo strumento drag and drop offre grande libertà agli utenti. Gutenberg ha anche ridotto la necessità di plugin di terze parti introducendo il blocco shortcode.

Nel complesso, Gutenberg offre una delle migliori esperienze di modifica del contenuto. Ha solo due svantaggi principali: al momento è meno accessibile e un po’ complesso da utilizzare. Se ritieni che questi siano i veri svantaggi, opta per il classico editor, altrimenti puoi tranquillamente utilizzare Gutenberg.

È anche un articolo piuttosto vecchio essendo che viene detto che è uno strumento nuovo, quando è uscito in realtà 5 anni fa come detto, quindi ho pensato che potesse essere solo migliorato. In più viene detto che “è un po’ complesso da utilizzare” quando invece ci si abitua in 2 minuti a utilizzarlo, sicuramente è più intuitivo nella parte editor il Classic essendo molto pulito ma il Gutenberg è sicuramente più semplice, intuitivo e soprattutto moderno a livello di interfaccia nelle parti “esterne”, con esterne intendo le parti in cui si modificano le impostazione della SEO, lo slug della pagina, etc…Quindi ho pensato di provarlo anche se come plugin ha solo 2 stelle, non propriamente un ottimo indice di qualità. Non ho dato molto peso alla sua valutazione perché ho pensato che magari fosse dovuto al fatto che avesse preso molte recensioni negative in passato ma che ora potesse essere migliorato.

Gutenberg valutazione a 2 stelle

Le mie aspettative sono ovviamente state deluse e, oggi mentre sto scrivendo questo articolo, sono andato a leggere che cosa dicono le persone all’interno delle recensioni. Ti lascio qui sotto le prime che si possono trovare andando a leggerle.

Recensioni Gutenberg Editor Recensioni Gutenberg Editor

Come puoi vedere ci sono delle recensioni positive, ma spiccano recensioni anche ai poli opposti, che tra l’altro una tra quelle a 5 stelle dice che è un pessimo plugin e non capisce perché sia di default su WordPress e le altre positive dicono solo che sta migliorando e che ha potenziale principalmente.

Il problema principale che mi ha portato a disinstallarlo, anche piuttosto irritato, e a passare all’editor Classic è stato il fatto che per scrivere un articolo, per la precisione l’articolo con cui ho ricominciato a scrivere su questo blog, c’ho impiegato 2 ore e mezza invece che 30 minuti/1 ora perché Gutenberg laggava o si bloccava di continuo, con laggava intendo che premevo ad esempio lo spazio ed effettivamente l’azione avveniva dopo circa 3/4 secondi, oppure passando da un paragrafo all’altro avveniva un blocco totale e durava anche qualche minuto. Andando a leggere in giro ho letto che alcuni utenti dicono che ciò succede quando l’articolo è troppo lungo e/o si utilizzano paragrafi anche qui troppo lunghi ma l’articolo che stavo scrivendo era corto e i paragrafi coincisi, cosa che comunque non sarebbe una giustificazione per un editor di testo.

 Classic Editor Fu

Dopo averti spiegato il perché ho deciso di non utilizzare Elementor e il motivo che mi ha portato a passare da Gutenberg al Calssic Editor posso dirti cosa mi piace di questo Editor, la sua semplicità. Per chi non deve creare degli articolari super particolareggiati per il proprio blog il Classic Editor ha tutto ciò di cui si ha bisogno, senza contare la possibilità come dicevo prima di estenderne le possibilità, e la problematica dell’HTML, se proprio se ne ha bisogno, è veramente esigua essendo che si parla delle basi vere e proprie. Non ci sono problemi di performance di alcun tipo ed è super leggero.

In più, utilizzavo il classic editor quando ho iniziato 5 anni fa a lavorare sul blog e mi ci ero trovato super bene, avevo avuto necessità un po’ particolari come creare all’interno degli articoli 3 colonne in cui inserire diverse immagini ma avevo risolto appunto con un plugin che ne estendesse le possibilità, nulla di drammatico.

Valutazione Classic Editor

A ogni modo si può vedere subito la differenza di valutazioni tra Classic Editor e Gutenberg.

Concludendo

PER ME, la funzionalità e la velocità sono tutto, non posso utilizzare 2 ore del mio tempo per fare qualcosa per cui potrei impiegarne meno della metà solo per utilizzare un editor che permetta più fronzoli a livello quasi solamente grafico, se poi avrò queste necessità utilizzerò o plugin terzi oppure alcuni articoli li scriverò mediante Elementor.

Questa è ovviamente la mia esperienza e il mio pensiero a riguardo, nulla ti vieta di provare, magari se sei ancora in dubbio sul fatto se utilizzare gutenberg o meno provalo per un po’ anche con degli articoli di prova e vedi come ti ci trovi, ti consiglio di provarlo su degli articoli di prova perché io sinceramente non so cosa succederebbe a livello di layout ai tuoi articoli se provassi a scriverli con delle “personalizzazioni” che il classic editor non ha di base una volta che magari deciderai di tornare appunto al classic editor.

Questo mi porta a un punto extra.

È possibile tornare al classic editor una volta utilizzato Gutenberg e viceversa?

La mia esperienza mi dice di sì ed è anche molto semplice ma non so dirti cosa succederebbe se ad esempio utilizzassi Gutenberg per creare diverse colonne nei tuoi articoli e poi tornassi al classic editor. L’unica cosa che posso dirti con sicurezza che è possibile fare la transazione da Classic a Gutenberg e viceversa.

Concludendo veramente

Penso di aver spiegato in maniera approfondita la mia visione e che mi stia cominciando semplicemente a ripetere quindi concluderò qui questo articolo.

Se non hai letto l’articolo, nemmeno l’inizio, e sei saltato qui direttamente per avere la tua risposta sappi che è: Classic Editor. Ti consiglio a ogni modo di approfondire leggendo l’articolo per intero.

Per te invece che hai letto tutto l’articolo, se hai voglia mi fai sapere che cosa ne pensi votando nel sondaggio qui sotto? Ti è stato utile? Nel caso la tua risposta sia negativa che ne dici di dirmi quali siano i tuoi dubbi rimanenti o se proprio non ti ho aiutato contattandomi? Rispondendoti potrei anche capire quali altri dubbi può avere una persona che legge questo articolo.

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Come sempre ti ringrazio per avermi dedicato del tempo e spero vivamente di averti aiutato!

A presto,

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